Alejandro Aravena – Studentato St. Edward’s University – Austin

Si tratta di di un progetto di edilizia residenziale studentesca per la St. Edward’s University di Austin, nel Texas.
Il modello di riferimento, interpretato da Aravena e declinato in una maniera estremamente interessante dal progettista cileno, è quello tradizionale del campus, di impronta nordamericana e anglosassone: un complesso di unità abitative autonome, con tutte le funzioni necessarie per garantire un vero e proprio microcosmo di vita.
Il fatto che il target di utenza sia quello di una popolazione giovane, permette ad Aravena -nel dare risposta al tema morfo-tipologico del campus universitario- di indagare questioni quali il rinnovamento, che può costituire la rottura dello schema, l’innovazione, il mutamento.
La soluzione del progettista cileno sembra saper coniugare freschezza, originalità di linguaggio e rapporto con il contesto ( gli edifici storici del campus e le costruzioni convenzionali dell’intorno ).
Nessun linguaggio figurativo e neanche geometrie effimere e gratuite, fini a loro stesse e autoreferenziali. Aravena, sostanzialmente, fa architettura che è , in grande scala, articolazione di un sistema di volumi nello spazio, fortemente caratterizzati dalla materia, dalla cromia, dalla luce, dal tempo e la gravità.
Il laterizio ricopre un ruolo predominante nelle scelte spaziali ed estetiche del fare compositivo di Aravena: è il legante tra spazi e volumi in un fil rouge avvolgente, tra i grandi corpi costruiti e gli estesi basamenti esterni, con rampe, scale, terrazzamenti; l’assolato contesto texano, è all’origine di tutto questo, nell’uso diffusissimo della terracotta in ambito edilizio. Altro importante modello di riferimento tipologico è quello del monastero, luogo storico che risponde ad esigenze concrete: studiare e dormire, curando il corpo e lo spirito.
Gli importanti volumi che compongono il campus generano una sorta di nucleo fortificato, chiuso e protetto: una composizione spaziale essenziale e rigorosa, fatta da sette grandi complessi, intersecati e congiunti fra di loro da passaggi sospesi, attestati su di un percorso centrale. La complessità complessiva è data, visivamente, proprio dalla continuità cromatica dei “corpi sbozzati” nel coronamento superiore, come fossero puri prismi rocciosi dal disegno delle aperture sulle superfici verticali, anch’esse intese come scalfiture. La struttura portante in calcestruzzo armato, diventa massa e superficie grazie al paramento esterno in laterizio. L’aspetto è quello di un canyon, di fatto, per la forte analogia cromatica e spaziale con le gole montane ma razionalmente disegnato dalla mano umana.
Aravena progetta con la sezione, la quale, rivela il programma e lo studio sotteso all’opera: un plateau pubblico, di carattere collettivo, con le unità residenziali a tematizzare i layers superiori.
Di grande interesse è la dislocazione degli apparati funzionali all’interno dei volumi: gli spazi collettivi della condivisione sono fruibili e accessibili a tutti. Al piano terra si trovano la mensa, la caffetteria, gli uffici, negozi e servizi; ai livelli successivi, zone ricreative, lavanderia e aule informatiche, tutte rivolte alla promenade centrale, fulcro del disegno. È nella sua ampia cavità ombreggiata che cambia anche il carattere dei prospetti, realizzati con vetrate continue, scandite verticalmente in differenti colori.
Le celle abitative, singole o doppie per gli studenti e più ampie per i professori, traggono luce naturale unicamente dall’esterno, preservando la intrinseca intimità.

architrama

Architetto: Alejandro Aravena
Localizzazione: Austin, Texas, Stati Uniti D’America
Cronologia: 2007(progetto)-2008(ultimazione)
Committente: St. Edward’s University
Dati dimensionali: 30.000 mq


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