Questa casa si trova in uno dei punti più alti della collina di Santa Teresa. Lo spazio abitativo si conforma e si attesta fra il livello di quota +100, lungo la strada del tram, e la quota sale a +125 metri. Il progetto recupera due piattaforme pre-esistenti sui livelli stessi.
Due corpi lineari allineati, disposti sul piano a +120, accoglie le camere e lo studio. Aperto a est e a ovest, questi spazi godono del giardino e consentono la ventilazione trasversale. La copertura di questi volumi si propone come uno spazio aperto di contemplazione verso il contesto circostante, a quota 125.
Il soggiorno, si colloca sulla superficie più alta, e offre uno spazio caratterizzato da un notevole senso di propensione verso il contesto outdoor: da un lato, il centro di Rio de Janeiro e, dall’altro, il Pan di Zucchero e la Baia di Guanabara.
Il livello a +125, completamente aperto, definisce lo spazio tra il salotto e camere da letto. La cucina è l’unico ambiente interno, a questa quota, concepito come luogo di incontro, legato alla piscina e al giardino.
In definitiva, la concezione compositiva è quella di un luogo che vuol proporsi come un’architettura orizzontale, che si adagia e abbraccia il contesto naturale sul quale sorge e con il quale, quindi, ha un rapporto osmotico.
Architetto: Spbr – Angelo Bucci
Localizzazione: Rio de Janeiro, Brasile
Cronologia: 2004(progetto)-2008(ultimazione)
Strutture: Jorge Zaven Kurkdijian
Architettura del paesaggio: Fernando Chacel, Sidney Linhares











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