Torri A-B-C Porta Nuova Garibaldi – Pelli Clarck Pelli Architects – Milano

Il gruppo bancario Unicredit circa un anno fa arrivò a stipulare con Hines l’accordo per la nuova locazione della direzione generale dei propri uffici di Milano, senza comunque abbandonare totalmente la sede storica ufficiale di Piazza Cordusio. L’area scelta è stata quella della grande mobilitazione cantieristica attuale di Porta Nuova, dove le scelte direttive hanno portato all’inizio della realizzazione del nuovo polo terziario milanese.
Il grattacielo è stato disegnato e progettato dal prestigioso studio internazionale “Pelli Clarck Pelli Architects” con a capo l’architetto Cesar Pelli, già ideatore di molteplici sedi di tipologia terziaria internazionali e non solo. Questo intervento si ricollega all’importante riqualificazione dell’area compresa tra Porta Garibaldi, Porta Nuova e Repubblica: definita come una delle aree metropolitane più grandi e potenzialmente importanti d’Europa.
La superficie dedicata all’intero masterplan è di ben 110mila metri quadrati e ha permesso di realizzare, non un unico grattacielo incapace di dialogare con il contesto, bensì tre edifici di altezze differenti e graduali capaci di rapportarsi con l’intorno ed allo stesso tempo di rendere chiaramente identificabile la propria figura. Tema fondatore ed elemento ricorrente in tutta la progettazione di questo vasto complesso architettonico è stato decisamente l’attenzione verso il sostenibile e l’attenzione relativa all’ambiente in cui viviamo ogni giorno.
Il progetto si pone come organismo comunicante tra la cittadella della moda e l’area verde circostante, realizzando una grande piastra totalmente pedonale rialzata di circa 6 metri sul livello stradale dove sarà possibile camminare e raggiungere gli uffici o i negozi interessati. Intelligente dal punto di vista funzionale, inoltre, la sistemazione sotterranea dei parcheggi realizzati con il sistema del project financing per una superficie di oltre 40mila metri quadrati che permetterà di raggiungere il nuovo polo terziario sia in auto, che con il sistema potenziato dei nuovi mezzi pubblici previsti nell’area. I tre edifici, ormai prossimi ad essere ultimati, sono stati realizzati con un ossatura interna principalmente in cemento armato ed un rivestimento vetrato con sistemi a membrane interattive seguendo i principi di eco sostenibilità e garantendo la circolazione dell’aria negli ambienti. Il grattacielo più alto raggiungerà i 145 metri (senza contare l’antenna che lo “slancerà” fin oltre i 200 metri) e sarà luogo per l’ubicazione di uffici, residenze, aree adibite alla moda ed alla comunicazione. Sia per il sistema di riscaldamento che di raffreddamento e per l’illuminazione interna degli ambienti, verranno applicate teorie di riutilizzo energetico e sostenibilità ambientale in maniera da diminuire il proprio impatto nell’ambiente circostante.
Complessivamente il nuovo polo realizzato ospiterà 50 mila metri quadri circa destinati ad uffici, 10mila metri quadri circa destinati ad utilizzo commerciale e infine un’area destinata a funzione alberghiera che “chiuderà” l’area concettualmente offrendo oltre 300 camere agli interessati e adibiti grandi spazi aperti e semiaperti a funzioni pubbliche espositive, come sfilate ed eventi per circa 20mila metri quadrati di superficie. Dal punto di vista viabilistico per una migliore fruizione dell’area, al di sotto di questa “piccola città” è stata ideata una nuova grande arteria di collegamento cittadino di circonvallazione con l’intento di mitigare le situazione problematiche relative al traffico urbano automobilistico.
Nell’intorno del progetto sorgeranno entro il 2015 diversi complessi residenziali come quello progettato dal gruppo Cino Zucchi Architetti, il grande complesso ibrido di uffici e showroom realizzato dallo studio +Arch., ed infine il grande spazio espositivo dell’architetto Grimshaw come a voler confermare che questo progetto sia solo uno dei tanti interventi architettonici che saranno presenti nell’area.
Questa grande operazione, quindi, si spera possa riuscire finalmente a valorizzare l’area definita in precedenza come “abbandonata”, allontanando quella percezione da parte dei fruitori della città come di “non luogo”.
Grazie al supporto del Comune di Milano ed alle iniziative dei privati forse si riuscirà ad ottenere un’area di fama internazionale capace di rilanciare l’immagine dell’intera città.

Progettista: Cesar Pelli
Studio: Pelli Clarck Pelli Architects
Anno progetto: 2005
Realizzazione: 2011
Committente: Comune di Milano, Unicredit S.p.A., Hines
Altezza tetto: 139 metri
Altezza totale: 220 metri
Stato di fatto: In costruzione


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